Salita piena di incognite

Piazza Affari, grazie soprattutto al comparto energetico, prosegue nel suon lento rialzo verso le resistenze di breve a 23.500 e 24.000.Piazza Affari, grazie soprattutto al comparto energetico, prosegue nel suon lento rialzo verso le resistenze di breve a 23.500 e 24.000 di FtseMib, tra mille incognite per un nuovo esecutivo e per una borsa americana che, pur tenendo, sta sicuramente perdendo smalto.Sicuramente l’approssimarsi della stagione dividendi rende il mercato azionario più appetibile rispetto ad altre fasi, tuttavia appare decisamente rischioso riempire i portafogli di azioni a questi valori di prezzi.Solo comunque una chiusura sotto 23.000 fornirà dei reali segnali di pericolo; sono infatti presenti le possibilità di una discesa, anche repentina, verso i supporti in area 22.300/22.200 e a 21.900 dell’indice.Operativamente si rimane investiti sempre tra il 50 e il 60%; qualche posizione in utile si potrebbe liquidare a 23.500, tuttavia il target di riferimento rimane quota 24.000 di FtseMib, dove si potrà scegliere o di monetizzare i guadagni in toto, oppure di tenere i titoli per i dividendi e coprire tali posizioni con strumenti al ribasso sull’indice, con scadenza giugno e/o luglio massimo.